DAT Market Insights – Mercato Moto Italia | H1 2026
A cura di Bartolomeo Pedone – DAT Italia
Fonte: DAT Market Insights – dati I semestre 2026
Il mercato italiano delle due ruote chiude il primo semestre 2026 con risultati positivi. Le immatricolazioni complessive raggiungono quota 228.181 unità, con una crescita superiore al 13% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il comparto delle motociclette totalizza 88.366 nuove immatricolazioni, mentre il principale motore della crescita resta il settore scooter, che raggiunge 132.351 unità e registra un incremento del 17%.
Il mercato motociclistico continua a crescere
I dati del primo semestre confermano la solidità del mercato italiano delle due ruote. Moto e scooter continuano a rappresentare una soluzione concreta per la mobilità quotidiana, grazie alla maneggevolezza, ai costi di gestione contenuti e alla capacità di rispondere alle esigenze di spostamento urbano ed extraurbano.
La crescita riguarda soprattutto i segmenti capaci di combinare versatilità, comfort e prestazioni. In questo scenario, le motociclette Adventure, Turismo e Off-road mantengono un ruolo centrale nelle preferenze degli utenti italiani.
Adventure e Turismo guidano le preferenze
La classifica dei modelli più venduti evidenzia la forte presenza delle moto Adventure. Honda Africa Twin, BMW R 1300 GS, Honda XL 750 Transalp e Yamaha Ténéré 700 occupano le prime posizioni e confermano l'interesse per modelli versatili, utilizzabili sia negli spostamenti quotidiani sia nei viaggi e nel tempo libero.
Il successo di questo segmento è legato alla capacità di adattarsi a utilizzi differenti: dal tragitto casa-lavoro alle percorrenze extraurbane, fino ai viaggi di più giorni. A ciò si aggiunge una crescente disponibilità di equipaggiamenti, sistemi di navigazione, display digitali e accessori dedicati al turismo.
I modelli più venduti
- Honda Africa Twin – 2.210 unità
- BMW R 1300 GS – 2.207 unità
- Honda XL 750 Transalp – 1.951 unità
- BMW R 1300 GS Adventure – 1.616 unità
- Yamaha Ténéré 700 – 1.596 unità
- CFMoto 450 MT – 1.451 unità
- Honda NC 750 X – 1.446 unità
- Yamaha MT-07 – 1.446 unità
- Yamaha Tracer 9 – 1.435 unità
- Yamaha MT-09 – 1.294 unità
I costruttori protagonisti
Honda guida la classifica dei costruttori con 12.144 unità vendute nei primi sei mesi del 2026, seguita da BMW con 7.839 e Yamaha con 7.350.
Completano le prime posizioni Kawasaki, Ducati, CFMoto, Voge e Royal Enfield. La graduatoria conferma la forza dei marchi storici, ma mostra anche la crescente presenza di nuovi costruttori internazionali, in particolare asiatici.
CFMoto, Voge, QJ Motor, Zontes e Moto Morini stanno ampliando progressivamente la propria presenza sul mercato italiano, proponendo modelli competitivi per dotazioni, prestazioni e posizionamento di prezzo.
Classifica costruttori
- Honda – 12.144 unità
- BMW – 7.839 unità
- Yamaha – 7.350 unità
- Kawasaki – 5.300 unità
- Ducati – 4.642 unità
- CFMoto – 4.547 unità
- Voge – 4.228 unità
- Royal Enfield – 3.028 unità
- Triumph – 1.718 unità
- KTM – 1.676 unità
Il mercato scooter continua a trainare le due ruote
Gli scooter si confermano il comparto più dinamico del mercato italiano. Nei primi sei mesi del 2026 sono state registrate 132.351 nuove immatricolazioni, con una crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel solo mese di giugno il settore ha raggiunto 31.074 immatricolazioni, segnando un incremento del 18,6%.
Il successo degli scooter è legato alla loro capacità di rispondere alle esigenze della mobilità urbana. Facilità di guida, economia di gestione e minore necessità di spazio per la sosta li rendono particolarmente adatti ai contesti metropolitani.
Honda SH si conferma leader
Honda mantiene una posizione dominante nel comparto grazie alla famiglia SH, presente ai vertici della classifica con diverse cilindrate. Il successo del modello è sostenuto da continui aggiornamenti in termini di design, sicurezza, connettività e sistemi di assistenza.
Tra gli altri modelli più richiesti figurano Honda X-ADV 750, Piaggio Liberty 125, Yamaha TMAX, Yamaha XMAX 300, Piaggio Vespa Primavera e Piaggio Beverly.
La classifica evidenzia anche l'ingresso di nuovi marchi, come Zontes, che stanno rafforzando la propria presenza grazie a un'offerta competitiva per dotazioni e prezzo.
I principali scooter del semestre
- Honda SH 125 – 12.217 unità
- Honda SH 350 – 7.527 unità
- Honda SH 150 – 6.263 unità
- Honda X-ADV 750 – 4.904 unità
- Zontes ZT368T-G – 4.579 unità
- Piaggio Liberty 125 ABS – 4.012 unità
- Honda ADV 350 – 4.011 unità
- Kymco Agility 125 S – 3.897 unità
- Voge Sfida SR16 – 3.805 unità
- Yamaha TMAX – 3.605 unità
Mobilità elettrica su due ruote
Anche il mercato delle due ruote elettriche continua a evolversi. I costruttori stanno ampliando progressivamente l'offerta di modelli BEV e pure electric, con soluzioni destinate soprattutto alla mobilità urbana.
L'aumento dell'autonomia, la possibilità di ricaricare i veicoli tramite una normale presa domestica e la riduzione dei costi di utilizzo stanno contribuendo a rendere queste soluzioni più accessibili.
Le due ruote elettriche possono rappresentare un'alternativa concreta ai ciclomotori tradizionali, che nel primo semestre 2026 si fermano a 7.464 vendite.
Il comparto resta ancora in fase di sviluppo, ma l'ampliamento dell'offerta e la crescente attenzione verso la mobilità sostenibile indicano prospettive di crescita nel medio periodo.
Le evidenze del semestre
Il primo semestre 2026 conferma un mercato motociclistico italiano in espansione, trainato dalla crescita degli scooter, dalla solidità del segmento Adventure e dall'ingresso di nuovi costruttori internazionali.
Parallelamente, la mobilità elettrica continua a svilupparsi, aprendo nuove opportunità per operatori, concessionari e professionisti del settore delle due ruote.
In uno scenario sempre più articolato, la disponibilità di dati aggiornati e strumenti di analisi affidabili diventa essenziale per interpretare l'evoluzione della domanda, valutare correttamente i veicoli e supportare le decisioni lungo l'intera filiera.
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