DAT STAT 12 MESI 2025 MERCATO AUTOVETTURE USATE ITALIA
(fonte IAN-Unrae 01/2026)
MERCATO ITALIA Auto usate
A compensare i risultati italiani del mercato del nuovo, ci pensa il mercato dell’auto usata, con un anno da record che ha toccato 5,65milioni di cambi di proprietà.
La crescita si attesta attorno al +3,3% sul dato 2024 ed in continua ascesa negli ultimi 5 anni.
Il rapporto usato vs nuovo si porta mediamente su 2,16 a 1 e riflette anche la palese incertezza sul mercato dell’auto nuova.
Maggiore disponibilità di veicoli usati e i numeri delle auto-immatricolazioni completano il quadro del segmento di mercato.
Bene il dato sui passaggi di proprietà netti (3,2milioni di transazioni) ed anche quello relativo alle minivolture. Calano di 81.300 unità le radiazioni, partecipando ad aumentare l’età media del circolante.
La giacenza media per unità passa dai 70 giorni del 2024 ai 56 del 2025 con una sostanziale stabilizzazione nei tempi di rotazione che passa da 69 a 71.

Nuovi scenari: la nuova mobilità sostenibile
(Motus-E Report 02/2026)
MotusE
Le auto elettriche circolanti in Italia al 31 gennaio 2026 sono 373.683, con le immatricolazioni full electric che nel primo mese dell’anno sono pari a 9.321 unità, in aumento del 39,31% rispetto a gennaio 2025.
Totale immatricolato 2025 94.973 BEV pari al 6,17% del mercato ed in crescita cumulata sul 2024 del 44%.
I primi mesi del 2026 continueranno a beneficiare della corsa agli incentivi di ottobre, ma in prospettiva il ritardo sulla mobilità elettrica dell’Italia rischia di tornare ad aumentare.
Del resto, in mercati come Francia e Spagna gli incentivi all’elettrico sono stati confermati in toto e stanno contribuendo in modo decisivo alla tenuta del mercato auto complessivo, mentre in Germania sono stati addirittura reintrodotti i bonus con oltre 3 miliardi di fondi, per coadiuvare una crescita che nel 2025 non ha trovato un gran riscontro positivo.
In assenza di una accurata pianificazione degli strumenti di supporto alla domanda, l’Italia rischia seriamente di diventare un Paese di secondo piano nello scacchiere automotive europeo.
In primis, anche in considerazione dei target proposti da Bruxelles per le flotte aziendali, è urgente un intervento sulla fiscalità di questo decisivo canale di mercato, caldeggiato peraltro da numerosi stakeholder nell’ultima riunione del Tavolo Automotive al Mimit.
Non raggiunti quindi i risultati sperati con le nuove regolamentazioni governative.
A frenare ancora il passaggio all’elettrico la sfiducia dei consumatori verso il prodotto e le fonti di approvvigionamento ancora non diffuse sul territorio in maniera capillare.
Mappa della diffusione punti di ricarica sul territorio a settembre 2025

In questo scenario in continua evoluzione, l’analisi dei dati di mercato diventa sempre più strategica per comprendere le dinamiche dell’automotive e supportare decisioni informate per operatori e aziende del settore.
Bartolomeo Pedone
Divisione Valutazioni Usato DAT-STAT